La libertà dell’improvvisazione: il viaggio interiore che ti insegna a creare

145_improvvisazione e apprendimento

Questo saggio, da intendersi maggiormente come testimonianza o confessione, è nato nell’arco di una notte e sotto forma di sogno. Nel sogno, ben si sa, la mente lavora per associazioni spesso illogiche, inconsce.

Si può dire che è proprio mentre dormiamo che il nostro intelletto è teso, come un arco, verso il grande campo dell’improvvisazione. Per questo motivo, il qui presente, non è altro che un atto improvvisatorio – mi piace credere –, in grado di generarsi con queste pagine e di espandersi con voi.

Comprendere l’improvvisazione è di vitale importanza. Lo è non solo ai fini di un percorso scolastico e musicale ma anche per una visione della vita e della quotidianità.

E allora, la prima domanda da porsi mi pare ovvia: perché è importante improvvisare, oggi?

È importante perché l’improvvisazione è l’elemento chiave che ci permette di comprendere due cose: la libertà e l’incapacità.

La libertà è il primo elemento che dobbiamo ricercare, desiderare e, ancor di più, comprendere per lasciarci invadere. È il grande campo nel quale ci muoviamo, senza direzioni che ci indichino la via, quindi il presupposto ideale per dare origini all’espressività.

ACCEDI AL MATERIALE ESCLUSIVO SIING PLUS

Dispensa di approfondimento
Playlist
Bibliografia
Discografia

OPPURE SOSTIENICI

[go_pricing id="gold_price_6771a88706563"]

[go_pricing id="gold_price_6771a8911c873"]

Tratto dal libro L’improvvisazione è improvvisata?


Leggi anche l’articolo: Pansori: il canto sudcoreano che ha conquistato il mondo

Approfondisci su Siing.net

Il canto come atto umano

Siing.net esplora il canto in tutte le sue dimensioni: artistica, pedagogica, culturale e sociale. Con Siing Plus accedi alla rivista, ai videocorsi e a una community di cantanti consapevoli e curiosi.

Abbonati a Siing Plus →

Lascia un commento