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La respirazione nel canto: come migliorarla

La respirazione nel canto: una confusione fino a quando…

La respirazione nel canto: una confusione fino a quando…
Nel mio cammino come allievo di canto, mi sono imbattuto per più di una volta nel cercare di capire perchè tutte le volte che cambiavo insegnante, la respirazione fosse sempre sbagliata.
Non so se è capitato anche a te, nel mio caso il combattimento era tra spingere la pancia in fuori e in basso, se avevo incontrato un insegnante “affondista” oppure in alto e in dentro se di fronte a me avessi un sostenitore del “sostegno”.
Quanta confusione, a tal punto che un giorno mi son fermato e mi sono “ascoltato”, costruendo una mia valutazione personale di ricerca, confrontandomi chiaramente con illustri ricercatori e studiosi, i quali mi hanno portato a definire il mio respiro “vitale” e “naturale”.
Quindi oggi parliamo di respirazione nel canto e di cosa per me è utile dover sapere e nello stesso tempo fare.
Oramai l’argomento respirazione costo-diaframmatica nel canto lo si può trovare in tutte le salse: tutorial, dispense e libri, vorrei però farvi riflettere anche sullo stare attenti a non confondervi troppo le idee, in quanto la rete riserva sempre fonti poco attendibili e certe volte fuorvianti.
Iniziamo quindi a capire come la penso riguardo al respiro nel canto.


Leggi anche l’articolo: La melodia e la canzone

Albert Hera

Albert Hera, cantante e sperimentatore vocale ama definirsi un narratore di suoni. Ideatore di Siing Network e di Siing Magazine porta avanti questa grande risorsa con passione ed energia.

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