Indice dei contenuti
- Hai mai ascoltato una canzone pop e percepito qualcosa di diverso, un ritmo insolito che ti faceva muovere in modo nuovo senza sapere perché? Forse stavi ballando su un tempo dispari senza accorgertene!
- In questo articolo esploreremo i tempi dispari nella musica pop, scoprendo come artisti come Sting, Peter Gabriel e Lucio Dalla abbiano utilizzato strutture ritmiche inusuali per creare brani indimenticabili.
- DISPENSEPODCASTBIBLIOGRAFIAWEBLINK
- 👉 ABBONATI A SIING PLUS CON UNO SCONTO ESCLUSIVO
TRATTO DA SIING MAGAZINE VOL. 14
Articolo scritto da Marco Forgione
Hai mai ascoltato una canzone pop e percepito qualcosa di diverso, un ritmo insolito che ti faceva muovere in modo nuovo senza sapere perché? Forse stavi ballando su un tempo dispari senza accorgertene!
In questo articolo esploreremo i tempi dispari nella musica pop, scoprendo come artisti come Sting, Peter Gabriel e Lucio Dalla abbiano utilizzato strutture ritmiche inusuali per creare brani indimenticabili.
QUI DI SEGUITO
MATERIALE ESCLUSIVO
PER GLI ABBONATI A SIING PLUS
DISPENSE
PODCAST
BIBLIOGRAFIA
WEBLINK
OPPURE SOSTIENICI
👉 ABBONATI A SIING PLUS CON UNO SCONTO ESCLUSIVO
Leggi anche l’articolo: Siing Magazine Vol. 13 – Estratto




1 commento
Marco Gasperi
Bellissimo articolo e didattico pure. Ho saputo che nel brano Seven Day dell’album di Sting, come session man, alla batteria c’era Vinnie Colaiuta.
Ho l’impressione che Vinnie si sia inventato qualcosa di fantastico per evocare l’effetto Copeland.