SIING Magazine la prima rivista al mondo che parla di canto

Cos'è Siing Magazine?

Siing Magazine è una rivista trimestrale che nasce dalla volontà di proporre delle letture e delle riflessioni sul canto, analizzato da una prospettiva il più ampia possibile, poiché il canto non è solo una forma di comunicazione ma anche espressione artistica con dei fondamenti storici, linguistici, antropologici e culturali.

Giacché non esiste un Magazine dedicato al canto inteso come strumento non tanto espressivo e performativo, bensì come mezzo che ci permette di comprenderci e di esplorarci, l’intento preposto è quello di raggiungere, oltre agli operatori di settore anche le persone che nutrono soltanto una passione o una curiosità verso questo universo.

Per tale ragione, il mio intento e di tutti i collaboratori, sarà quello di mantenere forte il principio della ricerca, della curiosità e della trasversalità.

Il progetto

La curiosità è il motore portante di questo progetto, poiché è parte viva di qualsiasi arte e in particolar modo del canto, un luogo e una materia così vasti da avere sempre una ragione esplorativa inarrestabile, e il Magazine vuole saziare questa arsura proponendosi come un punto forte e focale in grado di permettere, a chiunque, di avere una trasversalità capace di capire il canto e la sua energia nell’ambito sociale. Del resto, quest’ultimo, è patrimonio dell’umanità e non è mai elitario. Ecco: Siing Magazine sarà un promulgatore di innovazione concettuale e pratica, quindi un’occasione di incontro con il mondo, accorciando le latitudini attraverso la parola.

Non sarà una rivista temporale, destinata a invecchiare col passare del tempo. Gli articoli, per come strutturati, saranno sempre attuali e ci sarà la possibilità, attraverso degli hyxlink, di accedere a degli approfondimenti sul sito www.uniqueartistsgroup.com

La mia idea è che diventi una sorta di enciclopedia argomentativa di scienza e di ricerca, di nuove metodologie e filosofie.

La struttura

Ognuno dei redattori che interverrà sarà un esperto in materia che porterà alla luce degli aneddoti, delle particolarità, degli spunti legati alle persone che fanno questo mestiere o che gli gravitano attorno. Per tale ragione, ci preme chiamare ogni numero “volume”.

La rivista sarà consultabile e scaricabile quindi potrai leggere la rivista sempre, che si acquisti un volume isolato e unico o che si partecipi, sostenendo il progetto, con un esiguo abbonamento annuale.

Il magazine è strutturato in rubriche che permettano di entrare a contatto con la materia “Canto” come per esempio: Scienza, Didattica, Società, Interviste, Storia, Letteratura, Filosofia, Spazio Eventi, Libri, News, Cd e Inviati Speciali – ovvero uno sguardo legato al canto in un determinato paese e continente. Ogni volume del magazine ha la particolarità di essere accompagnato dalle illustrazioni di Giorgia Molinari, che con la sua grande sensibilità ci condurrà nel magico mondo del “canto visivo” uno spazio dove poter vedere la nostra voce…

In questo primo numero, che è a tutti gli effetti un open space, abbiamo scelto deliberatamente di non avere una linea guida argomentativa, per dare la sensazione di affacciarsi su un balcone e osservare il grande panorama del canto che è dinanzi a noi. 

Nei volumi successivi ci caleremo dentro quel panorama per scoprirne i lati nascosti e inediti.

Non mi resta che ringraziare Musicians & Producers Srls, nelle persone di Barbara Bergomi e Massimo Monti, editori che hanno sposato il progetto con grande garbo e professionalità e i miei compagni di viaggio, fantastici blogger che con grande professionalità portano la loro passione e il loro sapere all’interno di questo Magazine che vuole “cantare oltre…”.

17 Commenti

  1. Si potrebbe dire che è talmente bella da leggerla “tutta d’un fiato”.
    Invece no, è talmente BELLA che non deve fermarti ad assaporarla, parola per parola, e fare in modo che ti nutra di una visione intrecciata di esperienze che può solo ARRICCHIRE e promuovere una visione unica del canto e della voce.
    Grazie Albert per aver intessuto tutto questo movimento intorno alla voce, come fossimo immersi, a 360°, in una delle tue spiccate Circle!

    1. Grazie a voi per credere in questo progetto.
      Portare il canto dove non c’è…questo è il mio sogno.
      Il canto non è solo espressione del sè artistico, ma anche patrimonio universale che ci permette di evolverci.
      Un abbraccio vocale cara Tyna

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