Registrare la voce in studio: una questione di disciplina

Oggi riflettevo cercando di ricordare il momento in cui mi trovai in studio a registrare la voce per la prima volta.

 

Emozione, confusione e tanta tensione sono le sensazioni chiare che ricordo e che mi permettono anche di recuperare ricordi per potervi condurre in questo racconto.

La scelta del microfono per registrare la voce.

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Abituato con il mio microfono Sm58 Shure quando mi trovai di fronte il Signor Neumann U87 rimasi affascinato e nello stesso tempo spaventato. Ascoltare la propria voce e il proprio canto dalla trasduzione di un microfono a condensatore professionale, mi portò a comprendere in pochissimo tempo i miei limiti ma soprattuto le mie mancanze. 

Ogni sospiro, ogni minima imperfezione veniva registrata su quel nastro e più registravi e più ti avvilivi. Probabilmente ad un certo punto il fonico si accorse della mia tristezza e mi rassicurò con una semplice frase, benvenuto nel mondo della registrazione, da oggi imparerai una nuova dimensione e una nuova comprensione del tuo bellissimo suono. Impara quindi a “gioire” di quello che non riesci a fare perchè da questo stimolo costruirai la tua professione

Erano altri tempi, non esistevano correttori (autotune, melodyne) se sbagliavi dovevi ripetere intere frasi oppure cercavi di ottenere una take buona alla prima esecuzione.

Strumenti e strategie importanti per registrare la voce in studio

In questo articolo ti vorrei elencare alcuni punti secondo me importanti per ottenere ottimi risultati nell’ambito di una registrazione in studio.

Il primo punto del quale vorrei portarti a conoscenza, è la gestione della distanza e dell’altezza del microfono in fase di registrazione.

Essere precisi in questo settaggio, ti permette di non commettere errori quali per esempio, il rischio di differenze dinamiche ed espressive non volute che potrebbero cambiare il tuo volere interpretativo.

Secondo elemento, un po’ più tecnico è il controllo del respiro specialmente quello in fase inspiratoria.

Terzo strumento di settaggio è l’ascolto in cuffia. Un buon ascolto e nello stesso tempo spendere un po’ di tempo per ottenere il massimo risultato ti permette di migliorare la tua performance. Consiglio vivamente di non tralasciare questo aspetto e di non essere superficiali.

Nei prossimi articoli cercherò di portarti a conoscenza del mio mondo e di come mi comporto e strutturo una take in studio. Per il momento concludo con un video che rende chiara l’idea di come affrontare una registrazione in studio.

Il video di oggi che vorrei portarti alla luce, ritrae Celine Dion in uno studio di registrazione, dove interpreta il brano “The Reason”

Buon ascolto e buona riflessione.

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