3 Principi utili per non smettere di credere di poter volare

“Nel momento stesso in cui dubitate di poter volare, cessate anche di essere in grado di farlo.”

James Matthew Barrie

volare e incapace

Da quando ho scelto di cantare non ho mai smesso di credere di poterlo fare. Non ho mai creduto a chi per sua grande sapienza mi “concedeva” l’autorevole giudizio di incapace
Ammetto che la vita non è stata facile ma, come sempre, mi ha insegnato nel quotidiano a tracciare il percorso in modo da ritrovarmi preparato di fronte alle insidie.
Oggi ti vorrei consegnare tre principi utili, secondo il mio percorso di vita, per non smettere di credere di poter volare…nel canto e non solo…

1. La tenacia

“I saldi, i resistenti, i semplici, e i modesti sono vicini alle virtù.”

Confucio

Partendo da questa frase di Confucio, mi sono reso forte di un volere che potesse crescere giorno dopo giorno.
Mi sono legato dal primo giorno alla parola canto, mi sono sentito vivo dal momento che la voce ha saputo trasformarsi in suono poetico, in suono che potesse volare.
L’incapacità, l’essere senza dote sono stati gli ingredienti che mi hanno permesso di evidenziare una peculiarità del mio carattere, la tenacia. Ho scoperto che, essere definito da alcune persone un perdente, specialmente nel periodo della mia adolescenza, mi ha concesso l’opportunità di esplorare la mia incapacità, di arricchirmi e mi ha permesso di non mollare. Forse aver inserito il canto nel mio lavoro, ha costruito la forza e il credo per portare avanti una direzione.
Ultimamente ho sopportato attacchi di vario tipo, dall’invidia alla falsità, che mi hanno reso ancora più forte e mi hanno portato ad essere ancora più convinto che non mollerò per nulla al mondo. Consiglio a tutti di credere e non di sperare e ogni cosa che potrà accadere in quella direzione sarà viva del principio di crescita frutto di sconfitte e di vittorie.

volare con tenacia

2. Il saper decidere

“Il grande potere dell'essere umano sta nella sua capacità di prendere decisioni.”

Castaneda
volare e decidere

Decidere quale strada prendere, destra o sinistra, oppure stare sul posto ad osservare?
Le direzioni sono sempre alla base delle nostre scelte, giuste o sbagliate che siano, delineano percorsi che si possono confermare utili per amplificare la parola saggezza.
Certe volte mi chiedo quanto la fortuna sia partecipe delle nostre decisioni importanti. Questo quesito è sempre presente nei se e nei ma. Per esperienza personale, a posteriori, ogni decisione presa con il cuore, ascoltando non tanto il piacere ma la percezione della felicità immersa nell’amore, ha sempre dato i suoi frutti.
Anche se non è facile ascoltare il proprio “cuore viaggiatore”, che di solito è misterioso, avventuriero ma soprattutto imprevedibile, ricerco ogni giorno l’alchimia tra la mia mente che incontra il mio cuore e viceversa.
Non capita spesso ma quando si incontrano permettono di ottenere il massimo nel campo decisionale. Sapersi “ascoltare” secondo me è l’ingrediente giusto, non solo con l’udito ma con tutto il corpo.

3. Il tempo l’alleato per ogni volo

“La maggior parte delle sfortune sono il risultato del tempo utilizzato male.”

Napoleon Hill

Tanti mi chiedono come faccio a fare così tante cose. Quello che posso dire è che il tempo per me è l’elemento chiave per affrontare le mie giornate.
Potrebbe essere banale dire di esserne consapevole e di non sprecarlo, ma utilizzare strategie utili alla crescita nella gestione del tempo, sono risultate essere vincenti per numerosi dei miei obiettivi. Un libro che mi ha permesso di crescere è stato quello di Cal Newport “Minimalismo digitale”  che mi ha fatto comprendere quanto è necessario mettere ordine al concetto di tempo per non cadere in distrazioni e recuperare l’essenziale in un mondo che oramai vive di superfluo.

Concludo con questa riflessione.
Non mollare mai, sappi decidere nel momento giusto ascoltandoti e rendendo vivo il principio dell’essenziale e del semplice in ogni tuo volo. Non smettere di credere di poter volare, non mollare mai anche quando stai per cadere, non pensare di essere incapace. Il canto non ti tradisce mai, la vita è una grande opportunità, un dono consegnatoci dall’amore di due persone. Ti lascio con una frase per me importante tratta dal libro Il gabbiano Jonathan Livingston  “Più alto vola il gabbiano, e più vede lontano.”

5 Commenti

  1. “Credere non sperare”…
    Grazie Albert per queste magnifiche parole. La Musica mi ha salvato la vita (come a molti di noi) e continua a salvarmela ogni giorno. Credo in lei come in poche altre cose.
    Leggerti è sempre un incontro con se stessi.

    1. Grazie Lisa per il tuo commento. Ogni giorno ringrazio il canto, ringrazio le persone che come te mi permettono di non essere solo, di riscoprirmi partecipe di un progetto come Siing dove il canto è il mezzo ma non il fine…
      Un abbraccio
      Albert

  2. Grazie di cuore maestro per questa testimonianza e per aver condiviso con tutti noi una parte di vissuto. Ottimo spunto di riflessione tutto l’articolo.

  3. Caro Albert, grazie per questo articolo! Le tue parole come sempre aprono in me spazi di profonda riflessione e rimpolpano la mia anima di stimoli per andare avante sulla strada del canto e non solo… Nelle tue parole colgo sempre l’Amore per tutto ciò che fai e per ciò che sei. Sei e sarai sempre un esempio per me e ti ringrazio per questo tuo donare.

    1. Grazie di cuore Loredana per le tue parole. Non è facile viversi per come si è, non è facile essere compresi quando non rispecchi i canoni o il volere altrui, non è facile…
      Intanto ho deciso in questa vita di credere di “volare”. Scrivere questo articolo non è stata una semplice “camminata”, mettersi a nudo e spogliarsi per far comprendere che ci vuole proprio poco per spezzare le ali…
      Un abbraccio
      Albert

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