1 Playlist canzoni

Ciao a tutti oggi è giovedì 15 Ottobre 2020. In questa giornata uggiosa ho cominciato ad assegnare i brani studio per gli allievi che partecipano alle masterclass di Trento – Modena – Firenze – Lucca e Torino.
Come ogni mese cerco di trovare nuove idee da proporre ai partecipanti, in modo da poterli arricchire e portarli ad un ascolto prima di tutto di nuove esperienze che esulano dal mainstream. Chi mi conosce sa che sono un divoratore di musica, e ogni giorno cerco di dedicare il tempo all’ascolto di nuovi artisti per crescere nell’assegnazione dei brani.

Ecco i sette brani che compongono questa prima playlist

Spero che questa playlist possa aiutarti se sei insegnante a consegnare brani diversi alla tua classe di canto. Invece se sei un allievo o cantante, potrai allenarti con nuove idee magari riscoprendo parti della tua voce ancora inesplorate.

Se hai voglia ti chiedo di lasciare un commento in questo spazio, magari un consiglio, una considerazione per poter crescere anche io e migliorare la mia ricerca.


Bene partiamo con il primo brano della cantante Lisa Hannigan, irlandese di origine, ha all’attivo 4 cd Sea Sew (2008) – Passenger (2011) At swim (2016) e l’ultimo Live in Dublin 2019. Un brano studio semplice ma efficace per un livello intermedio easy. Si possono riscontrare cambi di meccanismo anch’essi di semplice esecuzione. Timing del brano è 97 Bpm invece la tonalità è in La minore. Musicalmente vi è un synth per la prima strofa  che pulsa con accenti forti e deboli su battere e levare, questo permette di rendere chiaro il timing  in quanto la batteria costruisce colori che non rispecchiano il normale beat di un brano pop. Il ritornello suona invece con sound underground chiaramente di stampo british. Non posso negare che quando ascolto lei sento la parte compositiva di Damien Rice che vive, specialmente nelle sue ultime composizioni.

Il secondo brano che vorrei proporti è un brano di Elisa dal titolo Asile’s World.
Chiaramente Elisa è una delle più gettonate cantanti nell’ambito della scelta dei brani pop femminili.
Questo brano però quando lo assegno a ragazze che vanno dai 25 ai 35 anni mi consegnano quasi tutte lo stesso feedback: “…figo, sai che non lo conoscevo?”
Io rispondo semplicemente che la musica che ascoltiamo è quella che vogliono farci ascoltare, sta a noi esplorare il mondo di ogni artista per poterlo conoscere fino in fondo. Consiglio tantissimo questo CD “Asile’s World” per chi vuole intraprendere la carriera nel pop underground e comprendere come gestire le proprie composizioni con un richiamo alle sonorità “Bjorkiane”.

Terzo brano passiamo dal pop alla canzone cantautorale lusitana. Redondo Vocàbulo nella versione di Cristina Branco, è un brano in lingua portoghese scritto da José Afonso in uno dei suoi momenti di prigionia, un anno prima del rovesciamento della dittatura con la “Rivoluzione dei garofani”.
E’ una poesia cantata che porta con se la riflessione dell’importanza della sopravvivenza in un periodo di regime, chiaramente non manca un linguaggio volutamente “oscuro” che rispecchia il periodo di vita dell’artista. Cristina Branco interpreta magistralmente questo brano, grazie ad un arrangiamento sublime. Assegno questo brano per far comprendere l’importanza dell’ascolto della musica portoghese non espressamente di estrapolazione fadista.

Quarto brano assegnato racconta un po’ di Patti Austin, cantante statunitense nata nel 1950.
È la prima volta che assegno , un brano tratto dall’album “End of A Rainbow” datato 1976. La versione che però ho assegnato questo mese è quella contenuta nell’album “Love is gonna Getcha” prodotta dalla GRP, etichetta discografica capitanata a quel tempo da Dave Grusin.
Una ballad che apre alla liricità e alla comprensione di uno stile come quello amo definire Fusion vocal-Jazz.

Consigliato per chi studia jazz e vuole rafforzare il timbro e comprendere quanto è importante cantare in M1 senza dover per forza “girare sempre il suono” in quarta ottava.

Quinto brano scelto per questa playlist mensile è un cantante maschile statunitense, il suo nome è Jamison Ross. Un batterista prima di tutto, ma anche un cantante jazz con un suono caldo che ci trasporta in un mondo fatto di groove e assonanze blues. Il brano studio di oggi si intitola my one and only love adatto per timbri caldi estensione in seconda e terza zona (baritono)

Sesto brano studio di questo mese parla italiano. Ogni mese cerco di consegnare brani di cantautori o cantautrici più o meno famosi o famose per stimolare la scrittura e l’interpretazione.
Devo dirti personalmente ho una mia teoria dell’interpretazione, che vedremo più in avanti.
Oggi ci addentriamo nel mondo Vecchioni con la canzone Sogna ragazzo sogna. Sonorità certamente datate, ma il brano scritto da Roberto Vecchioni nel 1999 prodotto da Mauro Paoluzzi, ha un testo che lascia spazio all’immaginazione e una melodia efficace per comprendere quella che chiamo “modello di interpretazione mono-dinamico”. Questa linea compositiva e di arrangiamento utilizzata in Sogna ragazzo sogna è il frutto d di Mauro Paoluzzi, un arrangiatore ma soprattutto musicista performer che con la sua grande esperienza ha saputo dare vita a successi come America (Gianna Nannini) oppure a produzioni come il fantastico Cd di Mango Sirtaki. Questo brano è adatto secondo me per voci maschili che hanno appena intrapreso la strada delle lezioni di canto, la cui attitudine è la scrittura e la composizione cantautorale.

Settimo è ultimo brano si intitola Stand Up cantato da Cynthia Erivo.
Vi lascio qui semplicemente il clip video perchè su VoiceZone potrai trovare un approfondimento con analisi e valutazione di difficoltà del brano.

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